Anonymous View
  • Studi
  • Abitazione

Studio sugli immobili: La crescente regolamentazione edilizia frena la costruzione di edifici residenziali

Nonostante il grande potenziale di ottimizzazione fiscale, finora non si è osservata pressoché alcuna reazione all'abolizione del valore locativo da parte dei proprietari di abitazione. Inoltre, sebbene vi siano chiari segnali di scarsità, l'attività edilizia rimane a un livello troppo basso. La crescente regolamentazione dovuta a una pianificazione più severa del territorio e a requisiti crescenti per gli edifici comporta procedure più lunghe e un aumento dei costi, e frena l'attività edilizia.

21.05.2026

Fredy Hasenmaile commenta

I fatti in sintesi

«Anche sei mesi dopo il voto sull'abolizione del valore locativo, nonostante l'elevato potenziale di ottimizzazione fiscale i proprietari di abitazione non manifestano pressoché alcuna reazione all'imminente riforma fiscale, né a livello di risanamenti né sul mercato ipotecario. Al contempo, la pianificazione del territorio, i crescenti requisiti normativi e la maggiore complessità delle norme edilizie frenano sempre di più l'attività di costruzione. Processi di pianificazione e autorizzazione più lunghi e complessi, sensibili aumenti dei costi di costruzione e, da ultimo, un'attività edilizia troppo debole sono le conseguenze dirette di questa evoluzione.»
Michel Fleury

Michel Fleury

Economista Raiffeisen Economic Research

Hai perso l’evento online « Prospettive immobiliari »? Puoi guardare la registrazione qui.

Iscriviti qui al prossimo evento « Prospettive immobiliari » del 8 settembre 2026.

 

Download

 

 

Trovare articoli simili